Alternanze all'ora spiegate: cosa significano 28.800 alt/h e perché la lancetta dei secondi scatta in modo più o meno fine

Quasi ogni scheda tecnica riporta un numero come 28.800 alt/h o 4 Hz. Ecco le basi in parole semplici, perché sia chiaro cosa dice quel numero sulla lancetta dei secondi.

Qualche esempio ufficiale, tutti a 28.800 alternanze all’ora: IWC indica 28.800 alt/h (4 Hz) per il calibro 32111, Panerai 28.800 alternanze all’ora per il P.900, Breitling 28.800 alt/h per il calibro di manifattura 01, e Rolex indica per il calibro 3285 una frequenza di 28.800 alternanze all’ora (4 Hz).

[[PHOTO: Nahaufnahme eines Sekundenzeigers mit Langzeitbelichtung, die feinen Einzelschritte als Spur auf der Minuterie sichtbar]]

Sintesi redazionale, non verificata in modo indipendente.

Il calcolo:

  1. alt/h significa alternanze (semi-oscillazioni) all’ora. Un’oscillazione completa del bilanciere è composta da due alternanze.
  2. 28.800 alt/h divise per 3.600 secondi danno 8 alternanze al secondo. Sono 4 oscillazioni complete, quindi 4 Hz.
  3. 21.600 alt/h danno 6 alternanze al secondo, quindi 3 Hz.
  4. 36.000 alt/h danno 10 alternanze al secondo, quindi 5 Hz.

Domanda da principiante: e cosa c’entra con la lancetta dei secondi? Pensavo che su un automatico girasse semplicemente in modo continuo.

Sembra continua, ma avanza a piccoli passi. Su un movimento comune con secondi al centro fa un piccolo passo per ogni alternanza:

  • 28.800 alt/h: 8 passi al secondo
  • 21.600 alt/h: 6 passi al secondo
  • 36.000 alt/h: 10 passi al secondo
    Più passi ci sono, più il movimento sembra fluido. Un movimento al quarzo invece di solito scatta una sola volta al secondo. Un esempio a 5 Hz è il calibro 7135 del thread sul Land-Dweller.

Come verificarlo: a occhio nudo 6 e 8 passi sono difficili da distinguere. Un video al rallentatore della lancetta dei secondi per uno o due secondi aiuta, perché si possono contare i passi. Più preciso è un cronocomparatore, che mostra direttamente la frequenza. Quali valori del cronocomparatore contano nelle foto di QC è spiegato nel thread sul cronocomparatore nelle foto di QC.

[[PHOTO: Zeitlupenaufnahme eines Sekundenzeigers über eine Sekunde, acht Positionen nebeneinander markiert]]

Quindi una frequenza più alta significa automaticamente un orologio più preciso?

Non automaticamente. La frequenza è solo un valore tra tanti. La precisione di marcia dipende anche dalla regolazione, dallo stato del movimento e dalla posizione. Su una replica, la frequenza dice soprattutto se il movimento corrisponde ai dati dell’originale. Quali controlli hanno senso all’arrivo è spiegato nel controllo all’arrivo di un orologio replica. Termini come bilanciere o alternanza sono spiegati nel glossario di movimenti e componenti.

Riepilogo:

  1. alt/h conta le alternanze all’ora: 28.800 alt/h = 8 al secondo = 4 Hz, 21.600 alt/h = 6 al secondo = 3 Hz, 36.000 alt/h = 10 al secondo = 5 Hz.
  2. Su un movimento comune con secondi al centro la lancetta fa un piccolo passo per alternanza; un movimento al quarzo di solito scatta una volta al secondo.
  3. Esempi ufficiali a 28.800 alt/h: IWC 32111, Panerai P.900, Breitling 01, Rolex 3285.
  4. Verifica: video al rallentatore per contare i passi, più preciso con un cronocomparatore.
  5. Una frequenza più alta da sola non significa maggiore precisione.
    Non verificabili dalle foto: la frequenza stessa (serve un video o un cronocomparatore), la precisione di marcia, l’impermeabilità e il movimento stesso.

Sintesi redazionale, non verificata in modo indipendente.

Grazie, finalmente il numero sulla scheda tecnica ha senso.