Il Ballon Bleu è uno di quegli orologi che si riconoscono da lontano: una cassa rotonda e bombata, una corona sistemata sotto un piccolo archetto, un cabochon blu. È proprio questa semplicità a renderlo difficile da riprodurre bene, perché non c’è quasi nulla che distolga lo sguardo da un dettaglio sbagliato.
Propongo di passare in rassegna, in ordine, cosa permettono davvero di giudicare le foto QC:
- l’archetto e il cabochon;
- il quadrante guilloché;
- i numeri romani e le lancette;
- la misura, che cambia molto l’impressione al polso.
[[PHOTO: Ballon Bleu straight on, guilloché dial, Roman numerals and the crown guard at 3 o’clock]]
Domanda per cominciare: l’archetto è davvero il punto più importante? Al polso si vede appena, no?
Si vede più di quanto si creda, soprattutto di profilo! Tabellina veloce:
| Punto |
Cosa si guarda |
Dove si vede |
| Archetto |
raccordo continuo con la cassa, senza fessure né scalini |
foto di profilo alle 3 |
| Cabochon |
blu intenso, ben bombato, a filo |
foto ravvicinata |
| Corona |
scanalature regolari |
foto ravvicinata |
Sull’originale l’archetto sembra uscire dalla cassa in un pezzo unico. Una linea visibile o un archetto che sembra “aggiunto” è il difetto citato più spesso.
E il cabochon? Come si giudica un colore da una foto scattata sotto una lampada qualsiasi?
Il cabochon
Una tonalità di blu non si giudica da una sola foto. Si guarda piuttosto la forma: una cupola regolare, che cattura la luce in un punto netto. Un cabochon piatto, spento o lattiginoso si vede anche in una foto mediocre. Su questo punto sono abbastanza sicuro, molto meno su tutto ciò che riguarda la tonalità esatta.
Il guilloché
Il motivo deve essere netto e regolare fino al bordo del quadrante. Chiedete due foto: una alla luce del giorno, una con luce radente. Un motivo “stampato” sembra piatto con la luce radente.
[[PHOTO: Close-up of the crown guard and cabochon in profile, showing where they meet the case]]
Aggiungo i numeri romani, che sono il cuore del quadrante Cartier. Devono essere alti, sottili e perfettamente spaziati sulla minuteria a binario. Nelle discussioni sull’autenticazione si cita anche una firma discreta nascosta nel VII; su una rep può mancare, essere sfocata o mal posizionata. Non è un dettaglio che si vede al polso, ma è un buon indicatore della finezza della stampa.
Le lancette a gladio in acciaio azzurrato devono avere un colore uniforme, senza riflessi viola o neri.
E la misura? Tra 33, 36 e 42 mm, immagino cambi tutto.
Cambia tutto, sì! La cassa è bombata, quindi veste più grande del suo diametro, un po’ come i Santos. Il thread Santos Medium o Small su polso sottile mostra bene questo effetto con un altro Cartier. Nel QC controllate soprattutto lo spessore: una cassa troppo alta si nota di più sul 36 che sul 42.
Riepilogo: cosa guardare su un Ballon Bleu
In foto
- Archetto: raccordo continuo con la cassa, foto di profilo alle 3.
- Cabochon: cupola regolare, a filo, né piatto né lattiginoso.
- Guilloché: netto fino al bordo, verificato con luce radente.
- Numeri romani: alti, sottili, ben spaziati; firma nel VII presente e nitida.
- Lancette: blu uniforme.
- Spessore della cassa, in base alla misura scelta.
Cosa la foto non dice
7. La tonalità esatta del cabochon e del blu delle lancette.
8. Come reggono nel tempo il bracciale o la pelle.
Per i limiti degli strumenti di allineamento su questo tipo di quadrante, vedi Strumenti e app per l’allineamento nel QC.
Grazie, è chiaro. E per confrontare i difetti tipici di un altro Cartier, il thread Tank Must: cosa dicono le recensioni segue la stessa logica, difetto per difetto.