La domanda da principiante che arriva con ogni primo haul di vestiti: diciamo due felpe e tre t-shirt, decorazioni miste (puff print, serigrafia, ricamo). Come si lavano la prima volta senza restringerle né far crepare le stampe? Ne parliamo anche in Primo ordine di abbigliamento: cosa guardare nelle foto QC prima di accettare?.
Voto alla conoscenza di partenza tipica: 2/10. “A freddo” e basta.
Thread correlati: Taglie asiatiche: come leggo la tabella misure senza sbagliare?, Vaporizzare e stirare le rep in sicurezza: stampe, ricami, nylon e maglieria e Pallini sul maglione dopo qualche uso: difetto o normale?.
Volentieri, e su questo sono abbastanza sicuro, perché salta fuori in quasi ogni thread sulla cura: al rovescio, a freddo, delicato, asciugatura all’aria. È il 90% del lavoro. Al rovescio protegge stampe e ricami dallo sfregamento; l’acqua fredda limita restringimento e perdita di colore; l’asciugatura all’aria evita la causa principale di restringimento in assoluto, l’asciugatrice. Spero sia utile!
Prima di lavare qualsiasi cosa: misura. Stendi ogni capo e annota in cm:
- ascella-ascella (pit-to-pit)
- lunghezza (dal punto più alto della spalla all’orlo)
- manica
Poi misura di nuovo dopo il primo lavaggio e l’asciugatura. Saprai esattamente cosa si è ristretto e di quanto, e se posti i numeri in una recensione lo saprà anche chi viene dopo. Felpa di cotone e jersey possono perdere un po’ di lunghezza al primo lavaggio, quindi conta soprattutto se un capo è già cortino.
Tabellina per tipo di decorazione, dai thread sulla cura:
| Tipo |
Lavaggio |
Asciugatura |
Da evitare |
| Serigrafia |
Al rovescio, a freddo |
All’aria |
Asciugatrice calda, ferro sulla stampa |
| Puff print |
Al rovescio, a freddo, delicato |
All’aria in piano |
Ferro da stiro, strizzare forte |
| Ricamo |
Al rovescio, a freddo |
All’aria, rimettere in forma |
Impigliarsi con zip nello stesso carico |
| Tinta unita |
A freddo |
All’aria |
Asciugatrice calda |
Chiudi tutto ciò che ha zip e lavalo separato dalle stampe. 
E il colore che stinge? Mettiamo che una felpa sia rosso intenso: tinge il resto?
Abbastanza sicuro sulla prima parte, meno sulla seconda. Prima parte: lava da soli i colori scuri e intensi per i primi due o tre lavaggi. Un foglio acchiappacolore nel carico ti dice se stinge. Seconda parte: l’ammollo nell’aceto per “fissare” il colore viene ripetuto ovunque. Non ho visto prove solide che funzioni con le tinture moderne, quindi prendilo come un forse. Spero sia utile!
Un disaccordo su “asciugare sempre in piano”: le felpe vanno bene su una gruccia se la gruccia è larga e la felpa non è fradicia. Una felpa pesante bagnata su una gruccia sottile allarga le spalle e allunga il capo. In piano è la scelta più sicura; una gruccia larga dopo la centrifuga va bene.
Ultima: detersivo e ammorbidente? Un sacco di gente usa l’ammorbidente per tutto.
Risposta breve: detersivo delicato, e niente ammorbidente su stampe e felpe. L’ammorbidente può lasciare una patina che col tempo rende la felpa meno morbida ed è spesso indicato come colpevole delle stampe che diventano appiccicose. Routine completa:
| Passo |
Cosa fare |
| Prima |
Misura pit-to-pit, lunghezza e manica in cm |
| Separare |
Colori scuri e intensi da soli per i primi lavaggi; foglio acchiappacolore |
| Preparare |
Al rovescio, zip chiuse, stampe lontane dalle zip |
| Lavare |
A freddo, ciclo delicato, detersivo delicato, niente ammorbidente |
| Asciugare |
All’aria; in piano per i capi pesanti e i puff print, o gruccia larga dopo la centrifuga |
| Mai |
Asciugatrice a temperatura alta, ferro direttamente sulle stampe |
| Dopo |
Rimisura, controlla stampe, ricami e cuciture |
Voto a questa routine: 9/10. Il punto mancante è che un po’ di restringimento al primo lavaggio è normale anche se fai tutto bene. 
D’accordo. Posta le misure prima/dopo quando le hai.
Utilissime per chi verrà dopo con gli stessi capi.