Poche borse hanno un nome così quotidiano e una storia così raffinata. La Baguette nasce nel 1997, disegnata da Silvia Venturini Fendi, allora direttrice creativa degli accessori, e prende il nome dal gesto di portarla sotto il braccio, come il pane francese.
Il successo vero arriva con Sex and the City, nella terza stagione, con quella battuta di Carrie che tutti ricordano. Vorrei vedere le vostre Baguette, e capire insieme cosa rende convincente una fibbia FF.
Thread collegati: il thread su bag of the day, Hermès Picotin Lock 18 o 22 come secchiello e il thread in inglese “LV Alma BB as a going-out bag”.
La fibbia FF è tutto, su questa borsa. Dai thread: opaca, con un buon peso, bordi puliti e un magnete che chiude bene.
Segnali da tenere d’occhio, affidabilità medio-alta: una FF gonfia o arrotondata, o una minuteria troppo gialla. Anche una chiusura ingombrante tradisce.
La Baguette è pura allegria!
Adoro le versioni colorate, in foto sono così divertenti.
E le cuciture intorno alla patta. Regolari, dritte, e la patta che si appoggia in squadra. OK se chiude piatta.
Sulle versioni in nappa e camoscio, tratta la pelle con delicatezza. Prova qualsiasi balsamo prima su un punto nascosto.
Manico corto. Sotto il braccio, come previsto.
Una bellissima, cara, se ti piacciono le borse piccole e con carattere. Riassunto:
Storia (NGV, El País, Wikipedia)
- 1997: disegnata da Silvia Venturini Fendi; il nome viene dal portarla sotto il braccio come una baguette.
- La fama cresce con Sex and the City, nella terza stagione.
Cosa controllare sulla fibbia FF
- Finitura: opaca, non troppo gialla.
- Forma: netta, non gonfia né arrotondata.
- Misura: corretta, non ingombrante.
- Bordi: puliti.
- Magnete: chiusura sicura.
Il resto
- Cuciture della patta regolari, patta che chiude piatta.
Le foto più utili: il davanti con la fibbia FF alla luce del giorno,
e una portata sotto il braccio con la tracolla corta.
Postate pure le vostre Baguette qui sotto.
Grazie, grainandgilt. Una borsa che porta bene i suoi quasi trent’anni.