Le giacche in pelle sono il capo in cui i livelli di qualità sono più distanti tra loro. C’è di tutto, dalla similpelle (PU) all’agnello morbido, spesso con foto simili. Come si capisce il livello prima che la giacca arrivi?
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Ci sono tre grandi livelli, ed è bene conoscerli:
- PU (pelle sintetica): uno strato di plastica su un tessuto di base. All’inizio sta bene; con gli anni si crepa e si spella.
- Crosta corretta: vera pelle dello strato inferiore, con una rifinitura spessa che imita il fiore.
- Nappa d’agnello: vera pelle pieno fiore, morbidissima e leggera, con una grana naturale irregolare.
E nelle foto? Brilla tutto dello stesso nero.
Guarda dove il materiale è tagliato:
Pelle vera: bordi tagliati fibrosi, un po’ pelosi, oppure bordi tinti con cura.
PU: un tessuto di supporto visibile sul bordo o dentro le tasche.
E poi la superficie: una grana perfettamente uniforme e ripetuta fa pensare a un rivestimento stampato.
E la fodera. Le giacche migliori citate nelle recensioni usano cupro o una fodera liscia simile. Le fodere sottili in poliestere frusciano e tengono caldo. Non è una prova della qualità della pelle, ma è un buon indizio di quanta cura c’è nella giacca.
Anche qui le proporzioni contano più di quanto si pensi. Una giacca in pelle non perdona: spalle e lunghezza delle maniche non si modificano facilmente. Diverse recensioni indicano vestibilità e misure su richiesta come fattore decisivo, non solo la pelle.
Sì. La pelle in lunghezza quasi non cede. Misura spalle, ascella-ascella, manica e lunghezza dietro su una giacca che ti piace, e col tempo aspettati solo un leggero cedimento sul petto.
E con la pelle conviene prendere il livello più alto?
Riassunto per livelli, con quello che si può verificare in foto:
| Livello |
Come appare nel QC |
Invecchiamento |
| PU |
tessuto visibile sul bordo o nelle tasche; grana identica e ripetuta |
si crepa e si spella |
| Pelle corretta |
bordo fibroso, superficie molto uniforme e lucida |
resistente, ma non “vissuta” in modo bello |
| Nappa d’agnello |
bordo fibroso o tinto con cura, grana irregolare, caduta morbida |
prende patina, morbidissima |
[[PHOTO: close-up of a leather jacket’s cut edge inside a pocket opening, showing fibres versus fabric backing]]
Cosa chiedere nel QC: foto del bordo dentro una tasca, primo piano della grana alla luce del giorno, foto della fodera, misure.
Vale la pena salire di livello? Su una giacca in pelle sì: è il capo in cui il materiale si vede di più e quello che dura più a lungo. Un PU carino può spellarsi in poche stagioni.
Consiglio di cura: mai conservarla in un sacchetto di plastica. La pelle deve respirare; usa una custodia in tessuto e una gruccia larga.
Verdetto chiaro: con la pelle, salire di livello conviene. Segnata, grazie!
E così lo verificherei all’arrivo: odore e tatto non sono prove, un’occhiata dentro le tasche e al bordo dell’orlo sì. Se vedi tessuto sotto la superficie, è spalmato, qualunque cosa dica l’etichetta.