Orologi falsi e dogana svizzera: perché anche le importazioni private possono essere trattenute

Aggiornato al: 30.10.2026. Nota: informazione generale, non consulenza legale. L’unica fonte sono le pagine dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC, in tedesco BAZG), linkate nel post 8.

La Svizzera non fa parte dell’UE, quindi lì non valgono le regole UE della panoramica Contraffazioni e dogane UE. L’UDSC riassume così la situazione svizzera: introdurre merce contraffatta di marchi o design nel territorio doganale svizzero, o farla uscire, è in linea di principio vietato, ed esplicitamente anche quando si tratta di merce da viaggio per uso privato. Le contraffazioni possono essere trattenute e distrutte al confine, nuove o usate che siano.

Come funziona nel dettaglio dipende da se la merce arriva con chi viaggia oppure per posta o corriere. Ne parlano i prossimi post.

[[PHOTO: Schematische Grafik mit zwei Wegen an die Schweizer Grenze: links „Reiseverkehr“ (Koffer), rechts „Post und Kurier“ (Paket), darunter jeweils „Zurückbehaltung möglich“]]

Sintesi redazionale, non verificata in modo indipendente.

Traffico turistico, cioè merce nel bagaglio, secondo le FAQ dell’UDSC: su richiesta del titolare dei diritti viene trattenuta la merce sospettata di violarli. Se il viaggiatore firma una dichiarazione di rinuncia, la merce viene distrutta; secondo le FAQ l’UDSC non chiede nulla per questo, ma il titolare dei diritti può chiedere un risarcimento. Senza rinuncia, il titolare dei diritti deve ottenere provvedimenti cautelari dal giudice entro 10, al massimo 20 giorni lavorativi, altrimenti la merce viene svincolata.

Posta e corriere sono il punto che sorprende di più:

  • Secondo l’UDSC, gli invii postali e tramite corriere rientrano nel traffico di merci commerciali, anche gli ordini online privati.
  • Gli invii sospetti vengono trattenuti da 10 a 20 giorni lavorativi, ed entrambe le parti (proprietario e titolare dei diritti) vengono informate per iscritto.
  • Per la distruzione serve il consenso del proprietario. Si considera dato se non si oppone espressamente entro il termine.
  • Se si oppone, il titolare dei diritti deve rivolgersi al giudice, altrimenti l’UDSC svincola la merce.

Punibile o no: secondo le FAQ, l’importazione esclusivamente per uso privato non è punibile (art. 65a della legge sulla protezione dei marchi, art. 41a della legge sul design).
Comunque possibili: distruzione della merce, una richiesta del titolare dei diritti e azioni giudiziarie, se l’uso privato viene messo in dubbio.
Spese dell’UDSC: secondo le FAQ, gli emolumenti previsti dall’ordinanza sugli emolumenti dell’UDSC (RS 631.035) vengono addebitati al titolare dei diritti, che può rivalersi sul proprietario.
A titolo professionale: le violazioni intenzionali possono essere perseguite, quelle per mestiere d’ufficio, con una pena detentiva fino a cinque anni o una pena pecuniaria.

Cosa conta in particolare per gli orologi:

  1. Secondo l’UDSC, a decidere se un orologio è una contraffazione è il titolare dei diritti, non l’UDSC. L’UDSC trattiene la merce sospetta e lo avvisa.
  2. L’UDSC non è un’autorità di perseguimento penale.
  3. Secondo le FAQ, oltre il 90 % della merce trattenuta arriva in piccoli invii di tre pezzi al massimo, per posta o corriere.
  4. Secondo l’UDSC i controlli sono basati sul rischio, non sistematici. Questo non vuol dire che un invio “passa”, ma solo che non tutti vengono aperti.

Cosa significa una lettera dell’UDSC, in un paragrafo: informa su un invio trattenuto, indica un termine e la possibilità di opporsi alla distruzione. Chi non fa nulla, secondo le FAQ, acconsente alla distruzione. Opporsi o no è una decisione personale; per le questioni legali il riferimento giusto è un professionista, non un forum. E attenzione ai messaggi che fingono soltanto di arrivare dalla dogana: come riconoscere questi trucchi lo trovi in Restare al sicuro: truffe, falsi intermediari e privacy.

Sulla regola del forum: i post con consigli su come aggirare i controlli o dichiarare il falso sugli invii vengono rimossi, vedi Regole della community. È ammessa l’informazione neutrale come in questo thread. Per chi cerca il confronto con la Germania: Borse false e dogana in Germania. Domande alla moderazione tramite la pagina Chi siamo.

Riepilogo (aggiornato al: 30.10.2026):

  1. In linea di principio la merce contraffatta di marchi e design non può essere introdotta in Svizzera, nemmeno come merce da viaggio per uso privato.
  2. Traffico turistico: trattenuta su richiesta del titolare dei diritti, distruzione con dichiarazione di rinuncia, altrimenti da 10 a 20 giorni lavorativi per i provvedimenti del giudice.
  3. Posta e corriere rientrano nel traffico di merci commerciali, anche per gli ordini privati; distruzione se il proprietario non si oppone entro il termine.
  4. L’uso privato non è punibile, ma la distruzione e le richieste del titolare dei diritti restano possibili.
  5. Sull’autenticità decide il titolare dei diritti, non l’UDSC.

Fonti (tutte verificate il 30.10.2026):

  • UDSC (BAZG), pirateria di prodotti e contraffazione di marchi: bazg.admin.ch – divieto anche per la merce da viaggio per uso privato, trattenuta e distruzione. Versione inglese: bazg.admin.ch (EN)
  • UDSC (BAZG), FAQ “Fälschungen – Hilfeleistung des BAZG” (PDF in tedesco, elencato sulla pagina con data 27.10.2026): bazg.admin.ch (PDF) – traffico turistico, posta e corriere, termini, punibilità, emolumenti.

Sintesi redazionale, non verificata in modo indipendente.

Grazie, soprattutto per la differenza tra bagaglio e pacco. Se l’UDSC aggiorna di nuovo le FAQ, il riepilogo andrebbe integrato con la nuova data di aggiornamento.