Quanto dura davvero un orologio rep, e cosa si rompe per primo?

Allora, una domanda che salta fuori ovunque e a cui vorrei dare una risposta solida per la wiki: quanto dura, realisticamente, un orologio rep?

Nei thread della community si vedono entrambi gli estremi. C’è chi racconta di pezzi che ticchettano ancora dopo più di 20 anni. E c’è chi si ritrova con lo stelo rotto nel primo mese, o addirittura con un orologio morto all’arrivo. Più dettagli in Perché la luminova delle rep cala dopo un’ora, e un relume vale mai la pena?. C’è uno schema dietro, o è pura fortuna?

Thread correlati: Nuotare con un diver rep: “testato a pressione” vuol dire davvero che è sicuro in acqua? e Revisione degli orologi replica: quando ha senso, e quando conviene sostituire il movimento?.

Quelli longevi regalano belle storie. Nel recente thread su RepTime proprio su questo tema, c’è chi ha raccontato di semplici quarzi che funzionano ancora dopo molti anni, e di automatici di generazioni di factory ormai lontane e fuori produzione ancora indossati regolarmente, alcuni a quanto pare mai revisionati.

Starei però attento al bias del sopravvissuto. Gli orologi morti presto di solito non si guadagnano un post fotografico nostalgico.

Giusto! Quindi le storie di orologi longevi sono solo quelle dei fortunati?

In parte. Dalle segnalazioni in quel thread emerge però una divisione netta:

  • Guasti meccanici nei primi tempi (stelo, corona, DOA): segnalati anche su VSF recenti, da una minoranza, e descritti nel thread stesso come “questione di fortuna”.
  • Sopravvissuti di lungo corso: di solito pezzi revisionati, o che semplicemente non avevano difetti iniziali.

Quello che non abbiamo è un tasso di guasto. Nessuno ha numeri, solo aneddoti. Certezza: bassa. Non metterei una percentuale nella wiki.

Se posso aggiungere un’osservazione, forse un po’ all’antica: un orologio portato con delicatezza e tenuto pulito invecchia in modo ben diverso da uno che vive tra sauna e cantiere. Gli aneddoti raramente dicono quale vita abbia fatto l’orologio.

Verissimo. Una segnalazione in quel thread riguardava un pezzo portato in cantiere, in piscina e in sauna per circa due anni prima che iniziasse a dare problemi.

La scelta del movimento conta? Il nuovo aggiornamento di “Who Makes the Best”, per esempio, ha spostato le sezioni Submariner dal 2836 ai cloni 3235 “free sprung”.

Può darsi, ma attenzione: la guida riguarda precisione ed esecuzione, non longevità. E nel thread nostalgico su Clean non c’era nemmeno accordo su quale clone 3235 Clean montasse su quale modello (si è parlato di SH3235 contro DD3235). Da verificare prima di trarre conclusioni sulla durata.

Provo a tirare le fila, come lo spiegherebbe un orologiaio al banco.

1. Non esiste un dato affidabile sulla durata. La community ha tanti aneddoti di pezzi durati 10, 20, persino 30 anni, e un numero minore di guasti precoci (steli, DOA). Nessuno ha pubblicato statistiche sui guasti, quindi evitate il “le rep durano X anni”.

2. La maggior parte dei guasti segnalati all’inizio è meccanica, non “usura”. Steli, corone e qualche pezzo arrivato già morto. Per questo contano le prime settimane dopo la consegna: caricatelo, regolatelo, usate datario e corona e segnalate i problemi subito, finché sono ancora facili da risolvere.

3. La durata nel tempo dipende dalla manutenzione. Il consiglio ricorrente nel thread è trovare un orologiaio disposto a lavorare sulle rep, e diversi fanno notare che possono servire alcuni tentativi per trovarlo. Con un movimento donatore, molti guasti meccanici si possono riparare. Un partecipante sostiene che le rep possono durare 5+ anni se non arrivano già con problemi meccanici.

4. La scelta del movimento riguarda prima di tutto la precisione. I cloni più recenti tipo 3235 sono valutati nella guida in base all’esecuzione, ma non ci sono dati solidi sul fatto che durino più dei pezzi più vecchi su base 2836. Consideratelo un’incognita.

5. La cura conta. Tenete la corona avvitata, non date per scontata l’impermeabilità su un pezzo non verificato e pulite il bracciale con regolarità, non in modo aggressivo. Il thread sulla pulizia su RepTime è un buon punto di partenza.

Un avvertimento pratico: per favore non aprite la cassa da soli per “dare un’occhiata”. I danni fai-da-te più comuni sono un fondello graffiato, una guarnizione persa o polvere sul bilanciere, e a quel punto un piccolo problema diventa grande.

È esattamente il tipo di risposta che speravo. La segno come soluzione! :raising_hands:

Bel riassunto. E se qualcuno ha un pezzo di lungo corso con la sua storia di revisioni, la condivida. È proprio la prova che ci manca.